Studio Associato di Ingegneria Ambientale di Guido Scarano ed Alessandro Scoccia
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Sistemi di recupero di depuratori esistenti


Da una indagine Istat (SIA 2009) risulta che gli scarichi di otre 4 italiani su 10 non sono depurati, il che provoca da un lato l’inquinamento di fiumi, mari e falde acquifere e dall’altro la comminazione di multe europee che vengono pagate dai cittadini in aggiunta al canone della depurazione.
Se e quando saranno censiti anche i depuratori comunali che esistono sulla carta ma non funzionano o funzionano male, si avrà una idea più precisa del danno ambientale e le multe europee aumenteranno a dismisura.
Una seria politica di completamento e riqualificazione del parco depuratori comunali avrebbe, fra l’altro, una ricaduta economica per il turismo e per l’occupazione in un settore di competenza che, purtroppo, oggi in Italia è particolarmente sguarnito. Le cause del non/malfunzionamento dei depuratori comunali in Italia sono: a) vetustà degli impianti (secondo il Comitato di vigilanza sulle risorse idriche nel 2004 il parco depuratori in Italia aveva una età media di 16 anni); b) mancanza o carenza di manutenzione (una gran parte dei depuratori si trovano in uno stato di completo abbandono); c) errori di progettazione e/o di conduzione; d) inadeguatezza delle capacità di trattamento a fronte di sopravvenuti aumenti del carico inquinante (tipicamente dovuti alla crescita della popolazione servita non prevista nella progettazione iniziale). Queste disfunzioni sono maggiori per i depuratori a servizio di agglomerati di limitata consistenza (qualche migliaio di abitanti). In tali casi, la forte tentazione dei Pubblici Amministratori (vedi Sindaci) è quella di alienare il depuratore a favore di uno di nuova costruzione il che, spesso, comporta costi del tutto spropositati rispetto a quelli necessari per un intervento di recupero anche parziale dell’impianto esistente. Questi interventi richiedono una competenza progettuale che può derivare solo da una lunga esperienza maturata nel settore specifico difficilmente reperibile in ambito degli uffici tecnici comunali. A questi e ai progettisti esterni incaricati, lo Studio Associato di Ingegneria Ambientale si offre per una collaborazione nella progettazione e nella esecuzione dei lavori per la ristrutturazione a fini di recupero degli impianti di depurazione.
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